Progetto dediche
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Nella prassi catalografica del libro antico alla dedica si riconosce prevalentemente il ruolo di fonte suppletiva di informazione. Nondimeno ne va rimarcata l’importanza per accertare responsabilità intellettuali e materiali, indagare varianti ed emissioni e definire termini cronologici.

Lo studio del “sistema” delle dediche, in quanto parte significativa del paratesto, consente altresì di ricostruire le regole non scritte del mecenatismo editoriale e di chiarire i meccanismi di quello che fu un vero e proprio strumento di finanziamento per autori e stampatori

In questo senso l’apertura della base dati EDIT16 alle dediche rappresenta un ulteriore passo nell’indagine a tutto campo sull’editoria del Cinquecento che il Censimento sta portando avanti.

L’archivio

L’archivio dediche consente da una parte di assicurare lo studio autonomo e comparato delle dediche nei vari aspetti testuale/figurativo e grafico/tipografico, dall’altra di fornire un ulteriore accesso ai titoli arricchendo la rete di relazioni interne di EDIT16.

La realizzazione dell’archivio ha imposto la soluzione di varie problematiche: l’individuazione degli elementi necessari ai fini catalografici, l’adozione di una terminologia specifica, l’analisi per la realizzazione di un apposito software finalizzato sia alla gestione dei dati descrittivi che delle immagini e dei relativi metadati compresa la produzione dei file XML.

L’architettura prevede anche un archivio Nomi dei Dedicanti e Dedicatari con relativi authority file, autonomo ma integrato con gli archivi Autori e Editori di EDIT16.

Particolare attenzione si è rivolta alla versione web per l’utente. La ricerca offre molteplici possibilità attraverso la combinazione dei dati specifici delle dediche (dedicante, dedicatario, data della dedica, incipit, ecc.) e di quelli relativi alle edizioni che le contengono (autore, titolo, editore, data di pubblicazione ecc.).

Il progetto

Il progetto ha riguardato la catalogazione e digitalizzazione di dediche presenti in edizioni di autori italiani del XVI secolo.

Con il proposito di realizzare un’indagine per quanto possibile conclusa e di ottimizzare tempi e risorse, l’attenzione si è concentrata su raccolte librarie che per organicità e specificità potessero documentare significativamente la produzione letteraria di autori del Cinquecento italiano.

Il progetto ha potuto contare sulla disponibilità e sullo spirito di collaborazione delle biblioteche che tradizionalmente accompagnano le iniziative del Censimento. Le attività di catalogazione e digitalizzazione, aggiudicate tramite una gara d’appalto ad una società di servizi, si sono svolte con il coordinamento dell’ICCU.

Per il progetto l’ICCU ha provveduto alla stesura di un manuale per la catalogazione delle dediche, per la quale non esistono standard descrittivi di riferimento.

Il progetto e la nuova funzionalità di Ricerca dediche sono stati presentati al convegno Il libro italiano del XVI secolo: conferme e novità in EDIT16 che si è tenuto nella Sala conferenze della biblioteca nazionale centrale di Roma il giorno 8 giugno 2006.

Le dediche sono consultabili in WEB dal 2008.

Per una esemplificazione della versione OPAC (schermate e breve descrizione) fate click qui

Per conoscere le raccolte librarie fate click qui