Normativa

 

L’Impronta è un sistema di identificazione, in uso nel contesto bibliotecario, per le edizioni antiche.

Consiste in una stringa di 4 gruppi di 4 caratteri alfanumerici, rilevati in determinate pagine della pubblicazione, completati dal suffisso che indica la carta dalla quale sono stati rilevati gli ultimi due gruppi di caratteri e dalla data riportata in numeri arabi, seguita da un suffisso che indica la forma in cui essa è realmente espressa sulla pubblicazione.

es.: i-me e.ue i.i, Eisa (3) 1557 (R)

L’utilizzo dell’Impronta è ampiamente diffuso in tutta Europa, in particolare in Italia. Il suo uso è di fondamentale ausilio nella catalogazione collettiva automatizzata e nell’ambito della bibliografia testuale.

La normativa dell’Impronta è stata ufficialmente pubblicata nel 1984 in versione trilingue (inglese, francese, italiana).

I. Regole per il rilevamento (inglese, francese, italiano)
II. Esempi