Prospetto editore



Nome:Stamperia del Popolo Romano
Date di attività:1563 - 1598
Date in BD:Roma 1563 - 1598;
Notizie:Azienda tipografico-editoriale fondata da Pio IV nel 1561 e donata due anni dopo al Comune di Roma. La sua direzione fu affidata a Paolo Manuzio, che la tenne fino al 1570, per passare poi a Fabrizio Galletti fino al 1573. Nello stesso anno venne concluso un accordo tra la Stamperia e una compagnia di librai (Domenico Basa, Giorgio Ferrari, Brianzo Brianzi, Girolamo Franzini, Marco Amadori, Sebastiano De Franceschi e Antonio Lanza) per la stampa e la vendita delle edizioni della Stamperia, accordo rinnovato nel 1578 con una compagnia più ristretta (Basa, Ferrari, Franzini, Lanza e De Franceschi). La società fra la Stamperia e i librai venne sciolta nel 1584 e nel 1585 venne stipulato un contratto analogo con Giorgio Ferrari, che però nel 1593 venne citato in giudizio per inadempienza. Ferrari continuò comunque a pubblicare libri con la dicitura "in aedibus Populi Romani" fino al 1598. La sede della Stamperia era dapprima a palazzo d'Aragonia a Fontana di Trevi, poi presso S. Maria della Minerva.
Nome su edizioni:In aedibus Populi Romani; in aedibus S.P.Q.R.; nelle case del Popolo Romano
Fonti: BORSA (Typographia in aedibus Populi Romani); IACLA (Stamperia del Popolo); GVSPR, AMTCI, BAMAN (Stamperia del Popolo Romano); BMSTC (Popolo Romano, casa del); ADCAM (In aed. Populi Romani);
Marche: (V231)(Z1006)(Z1005)(Z1004)(U342)(U357)(Z1001)(Z1003)(U750)(U821)(U830)
Stato: Massimo
Identificativo: CNCT 370

Istituto Centrale per il Catalogo Unico - EDIT 16
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